I Signori della Politica.
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Notte tra martedì e mercoledì , torno a casa dopo una serata piacevole, sushi , vino e chiacchiere fantastiche . Non ho sonno , nonostante il discreto totale calici. Accendo la tv, c'è la replica di Ballarò. Per guardare i dibattiti politici devi aver bevuto un po'. Condizio sine qua non. Solo l'ebbrezza e il vago stordimento dell'alcool ti permettono di arrivare fino in fondo e fare le riflessioni che sto per digitare sulla tastiera. In studio ci sono le solite facce: alcune meno sgradevoli, solo per una per questione di sensibilità culturale , altre addirittura insopportabili. Gente a cui non apriresti mai guardandoli dal videocitofono. Tutti , indistintatmente , vaghi , conflittuali , fragili nelle argomentazioni. Poco affidabili . Gente senza ricchezza di mente e di cuore , almeno a vederli dentro i pollici della tele. Prendono parte al dibattito anche imprenditori , giornalisti , gente comune intervistata in giro. E' a quel punto che capisco: c'è una signora che parla, è di sinistra , dice che Prodi non le piaceva , ma Berlusconi non lo voterebbe mai. Dice che non sa più a chi credere. Che a metà mese i soldi stanno per finire. Che il suo Paese l'ha delusa. Non è una signora dalla sintassi zoppicante , non urla, non è eccitata dal microfono, non dice cose populiste. Ne avrebbe il diritto , ma non lo fa. Anzi. Dice cose molto sensate, le dice con il cuore e la testa, le dice da persona libera. Sincera. La linea torna in studio, riattaccono i signori della politica. Litigano , dicono cose incomprensibili , si riferiscono solo , sempre ed esclusivamente a questioni che riguardano loro , il loro ruolo , i giochi , le alleanze, i voti , le poltrone, il loro mondo dorato. Non parlano MAI di quello che hanno fatto o non fatto per te che li hai votati. Come se l'elettricista che ti ha fatto l'impianto e ha sbagliato a collegare dei fili ti parlasse per mezz'ora degli altri elettricisti , che costano più di lui e ti imbrogliano , di come erano gli elettricisti vent'anni fa , di come ti avrebbe fatto il lavoro quell'altro elettricista. Tu sei lì che lo ascolti e gli dici che la lavastoviglie non va e lui non ti dice come fare per risolvere. Continua a parlarti di elettricisti. La signora intervistata al mercato diceva cose semplici , sensate , condivisibili. Un imprenditore famoso pure. Il direttore di un quotidiano idem. I Signori della Politica MAI. Perché? E' tardi , il programma sta per finire , le mie palpebre sono pesanti, adesso , si chiudono , si riaprono , seguono il ritmo dei discorsi noiosi di quelli là. Bondi mi dà il colpo di grazia: a metà di una sua frase crollo di colpo , come un pendolare in treno con la testa appoggiata al finestrino. E allora sogno: la politica come il calcio. In Italia da anni vediamo le stesse facce, ma la novità è che adesso si possono prendere gli stranieri. Napolitano promette ai "tifosi" che Zapatero forse lo portiamo a Roma , il procuratore di Barack Obama dichiara che è molto vicino al trasferimento in Italia , il NewYork Times titola " Woody Allen starebbe per accettare un incarico in Italia come ministro dei Beni Culturali". La gente è in visibilio , per le strade si vendono già i primi striscioni , un ambulante propone un gadget di sicuro successo: la maschera di Zapatero. Pare vada già a ruba tra i tifosi. La campagna abbonamenti fa registrare un picco vertiginoso mentre l'umore dei Signori della Politica Italiana versa in condizioni disastrose: Fassino dichiara di essere finito nel gorgo dell'anoressia , Berlusconi non sa più cosa promettere , dopo un milione di settimane bianche , un milione di abbonamenti al Milan e più figa per tutti , Storace si fa fotografare in mezzo a dei bambini dello Zambia per accattivarsi simpatie a sinistra ma un giornalista scatta delle foto esclusive dove gli stessi bambini sono vestiti da balilla. La situazione è allo sfascio. Quando Mastella sta per suicidarsi in diretta webcam su un sito di import export di mozzarella di bufala pagato dai contribuenti (poi rivelatosi diretto da tre suoi nipoti di 3, 4 e 5 anni) la sigla di Ballarò mi fa svegliare di colpo. Mi tolgo i vestiti , mi lavo i denti e mi metto a letto. Ripenso a quella signora. Provo a immaginarmi la sua vita. Forse si sarà addormentata con su gli occhiali per leggere e un libro di Garcia Marquez tra le mani. A quest'ora starà dormendo il sonno dei giusti accanto a suo marito , un professore di liceo che al mattino va al lavoro in bicicletta. Io quella signora , se solo si candidasse, la voterei.
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commenti
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il problema è solo uno,noi dovremo unirci e nn votare per nessuno,di nessun simbolo,skieramento o coalizione e invece continuiamo a dare voti a persone ke si sono attaccate alle poltrone da anni e anni e nn intendono andarsene xkè lì si sta bene,lì si fa quello ke si vuole,lì si decide come LORO possono guaragnare di più e rubare senza dover andare in prigione...basterebbe ke tutti nn andassimo a votare alle prox elezioni...in fondo nn è così difficile!!!!!!!!!!!!!
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| postato da yuna il 27/02/2008 18:35 | |
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ciaooooo, guarda un pò ki ritrovo navigando su internet!!!innanzitutto bravo complimenti ecc...., innanzitutto mi scuso pikè è l'unico modo ke ho (sperando che riuscirai a leggermi) per salutarti e ringraziarti dei saluti ke mi hai inviato attraverso mio fratello, Armando, si sn proprio io la sua sorellina (di 32 anni sic...)spero ti faccia piacere...ke dire sn passati tanti anni ma credimi il ricordo ke ho di te è sempre dolcissimo nonostante il tempo passi e 'impossibilità di vederci (sn stata a milano per lavoro circa 8 anni fa kiesi di te in radio lasciai anke il mio numero ma invano....) Ad ogni modo ti invio un grosso grosso bacio (napulegno verace) Angela
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| postato da elios il 21/02/2008 12:22 | |
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C'è uno scollamento netto tra la nostra realtà come individui e la realtà degli altri. Questo scollamento non si sente solo a livello politico ma anche a livello sociale ad esempio tra la classe dirigente e i lvaoratori di una azineda ma anche a livello famigliare dove spesso i genitori non sanno della realtà dei figli. Probabilmete quei politici non hanno nenche capito quello che voleva dire la signora ma probabilmente quella signora non capisce quello che gli dicono i suoi figli. Le persone hanno degli schemi mentali spesso autoimposti di cui è difficile e faticoso uscirne. Dovremmo imporci di uscire da questi schemi che ci bloccono e cominciare ad agire in prima persona e metterci in gioco senza paura di non farcela o di sbagliare, non dobbiamo fare le vittime ma cominciare ad agire con forza.
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| postato da bloccopopup il 19/02/2008 15:07 | |
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Ciao Ross,
complimenti per il post, è uno sfogo che condivido e che accomuna molti italiani. Sarebbe molto molto bello se tu esprimessi questi concetti anche in radio alla mattina, vi ascoltano molte persone. Ma mi rendo conto che nel migliore dei casi ti confinerebbero con quei pazzi dello Zoo;) Scherzi a parte, è bello vedere che c'è ancora qualcuno che ha voglia di unire questo paese. Alla faccia dei nostri politici, che con le bandiere e il calcio hanno passato gli ultimi 50 anni ad alimentare una guerra tra "poveri"... Un caro saluto Alberto |
| postato da albertoinfo il 19/02/2008 12:11 | |
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Non posso che essere daccordo con ciascuno di voi, non ho mai seguito approfonditamente la politica, e ormai credo che sia indifferente segliere da che parte stare...Entrambe le parti fanno il loro (e intendo personale... di ciascuno di loro individui) di interesse, come possiamo auspicare in un miglioramento?
Ogni tanto penso che l'unica soluzione sarebbe radere al suolo tutto e ricominciare da capo... Un bel reset... Bhè il modo non saprei... Temo il peggio però, la storia ce lo insegna... Tutto è ciclico, tutto prima o poi si distrugge e si ricra... |
| postato da Stefy il 13/02/2008 10:51 | |
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non ho visto ballarò ma che importa ???
immagino quella signora , il suo disappunto e la sua rabbia , credo che sia difficile governare un paese ma sicuramente impossibile pensare di farlo guardando solo hai propri interessi e non a quelli della gante .... i politici pensano solo a se stessi e hai loro ruoli e l'esempio dell'eletricista è assolutamente calzante .... non so se ci sarà via d'uscita , non auspico rivoluzioni , ma se continua così con i soldi che davvero non bastano per vivere qualcosa dovrà pur cambiare e non saranno i politici a farlo ..... |
| postato da aleswing il 02/02/2008 22:26 | |
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Ero solo in una stanza d'albergo mentre seguivo ballarò ieri sera. Si le facce davanti le telecamere non mi dicevano niente di nuovo e come al solito quelle che si trovavano nella parte sinistra dello studio litigavano fra di loro mentre quelle che erano nella parte destra dello studio erano presi come al solito da discorsi su una politica irreale. Quella signora ha detto più di quanto pensava di dire solo con le sue parole. C'erano anche i suoi occhi che parlavano. Gli occhi di chi si sente tradita, ma che non ha perso le speranze, quella signora ci crede. Crede che la sua nazione e la sua gente abbia ancora la possibilità di trovare il giusto slancio e rialzarsi. Per ridare fiducia a quegl'occhi, agl'occhi della signora, c'è bisogno che noi tutti usiamo i nostri di occhi, tenendoli bene aperti...per non farci più illudere.
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| postato da lenny il 30/01/2008 19:10 | |
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Penso che la voteremmo tutti Ros, però l'uomo in generale ha un grande difetto, una volta che è lassù poi magicamente si trasforma, e rinnega gli ideali e quello in cui ha creduto fino a quel momento. Secondo me si salvano davvero in pochi da questa malattia ;-))!!!!!!
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| postato da kanguro il 30/01/2008 16:43 | |



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