Poesia metropolitana.

postato da dj_ross_105 [05/05/2008 19:21]

E' sempre uguale. Puoi esserci stato mille volte , puoi addirittura averci vissuto per un pò , puoi avere tutte le tue perplessità sulla cultura americana , sulle guerre ingiuste , su George W. Bush. No way. Quando atterri a New York la botta nella pancia è sempre la stessa. Una città che ne contiene altre mille . Diverse tra loro , a volte diametralmente opposte. E tra queste , puoi esserne certo , ce n'è una che calza a pennello su di te , su quello che pensi , su come hai voglia di vivere.

Metropolitana verde , 6 Train , quello che va dal ponte di Brooklyn fin su, verso le viscere del Bronx. Pomeriggio , sono atterrato la sera prima e sono in giro come una trottola per vedere , sentire , annusare tutta quell'energia. C'è una ragazza accanto a me , è latina , forse di Portorico o Messicana . Stringe tra le mani un foglio e una penna . Sbircio , con un po' di indiscrezione : in cima al foglio c'è scritto "wedding to do list" , lista di cose da fare per il matrimonio. Si accorge che sto leggendo , alza lo sguardo e mi sorride con una tenerezza che mi trafigge il cuore . Vorrei abbracciarla ma mi limito a ricambiarle il sorriso, cercando di trasmetterle tutta la voglia che ho di augurarle di essere felice.

Mattina del giorno dopo , sono a bordo di un taxi: il signore che guida è molto alto e ha una faccia pacifica. "Where you're from?" "Italy" , rispondo . Allora mi chiede se sono cattolico , gli dico che in teoria si ma non così praticante. Mi dice che è quello che gli rispondono molti italiani. Lui è avventista  , mi parla con grande dignità della sua fede , mi dice di passare in Chiesa. Lo ringrazio , gli auguro una buona giornata e scendo  su Bowery street. Non ci andrò , non diventerò mai avventista , ma credo che  la sua faccia  rimarrà tra i miei ricordi per un bel po'.

Ancora la Subway, stavolta la linea E. Striscio la Metrocard , il suono acuto e la scritta "insufficient fare" mi fanno capire che devo ricaricarla. Ma vado molto di fretta e la smorfia di leggero disappunto non sfugge alla ragazza che incrocio. E' bellissima , molto alta e con ha una montagna di riccioli biondi. Mi sorride , striscia la sua carta e mi fa segno di passare. La guardo , arrossisco un po' e mi esce un " For me? " detto con una voce ridicola , come se avessi appena respirato l'elio. La ringrazio , vorrei dirle che mi piacerebbe rivederla a ma lei è già in cima alle scale , inghiottita dalla sua giornata.

Nel vagone entrano quattro ragazzi neri , attaccano "Stand By Me" in versione accappella. Uno fa il solista . gli altri il coro. Inutile dirvi che sono perfetti , accennano qualche passo di danza e poi passano col bicchiere di cartone di Starbuck , chiedendoti il pugno contro pugno per dirti grazie e dileguandosi alla prima fermata , mentre ancora cantano e ballano.

Fuori una Rolls Royce cabrio passa proprio accanto a un barbone steso all'angolo tra Sesta Avenue e 54esima. Una comitiva di Italiani fotografa un tombino fumante , due giapponesi chiedono a un tassista col turbante l'indicazione per il Rockfeller Center ma quelli parlano tutti sincopati e lui gli risponde cominciando tutte la parole con le P. Vado via e in dissolvenza  sento che parlano ancora , potrebbero restare lì senza capirsi per un centinaio d'anni.

Da Abercrombie & Fitch Incrocio una ragazza con gli occhi meravigliosi , ci guardiamo e ci rendiamo conto di esserci già visti da qualche parte. Le chiedo se era sul mio stesso volo e lei mi risponde di si e mi dice che stava per farmi la stessa domanda. Parliamo tre minuti in inglese , lei ha un accento perfetto. Quando le chiedo di dov'è mi risponde "Milano" . Scoppio a ridere , le dico che abito a Milano anch'io ! "Dove stai con l'albergo? Fino a quando rimani? Che fai la sera? " E' ufficiale, la sto marpionando... "Non esco molto , sono qua con i miei". "Ma...quanti anni hai? "Devo farne 18". Le auguro buona vacanza e , stordito dall'imbarazzo, mi compro delle infradito giallo limone che evidentemente non metterò mai.

E poi Central Park nella tranquillità del pomeriggio , seduto di fronte al laghetto , Miles Davis suonato al sax lotta con "You're so vain" unplugged , eseguita alla chitarra da una ragazza seduta sulla panchina accanto alla mia. E poi Ground Zero sotto la pioggia in un silenzio pesantissimo , tra i W.A.S.P. che corrono verso la solitudine milionaria dei loro uffici a Wall Street,  la passeggiata al tramonto su Brooklyn Bridge , le mille luci sfavillanti ma sempre un po' tristi di Times Square, una commessa odiosa di Victoria's Secret che non mi guarda mai mentra pago dieci gloss che ho comprato per una mia amica. Tutti ti chiedono roba quando vai a New York . Come se non vivessimo in un mondo globalizzato dove puoi farti mandare a casa una tartaruga dalle Galapagos in 24 ore.

Immancabile , il ritorno sulla scena del delitto : Second Avenue  con Trentottesima , "The Monrose". E' il building dove abitavo quando facevamo la Radio da lì. Entro , cerco Keita , il doorman africano con cui avevo fatto amicizia. In realtà trovo l'altro , un filippino col quale , invece , parlavo poco.

"Hi! Do you remember me? " "Sure ! The guy from the radiostation!" Parla come Borat , è tale e quale a sette anni fa. Gli stringo la mano pregandolo di salutarmi Keita , che , mi dice , sarà in turno la sera dopo.

Contrasti. La materia di cui è fatta questa città. Cemento e prati verdi , solidarietà e cinismo , l'enorme e il piccolissimo.  Una Babele dove tutti urlano in una lingua diversa , producendo un frastuono apparentemente insopportabile. Ma è proprio quando temi che quel frastuono stia per stordirti del tutto che devi chiudere gli occhi per un secondo , respirare profondamente e accorgerti che in mezzo a quel caos , a fatica , si è fatta strada con infinita dolcezza una sottile , delicata poesia. La poesia metropolitana della città più bella del mondo.

P.S. non ho letto il blog da lì... per le magliette , le tazze e il resto...sorry about that.. Certo che...mi avevate preso in parola! :-) La prossima volta giuro che mi porto una valigia in più!!!

 

La foto è del mio amico Ciccio , da Castellammare Di Stabia al gotha degli architetti newyorkesi!!!



The Apple.

postato da dj_ross_105 [30/04/2008 02:26]

Ehi!

Proprio due righe , solo per dirvi che me na vado un pò a New York a ricaricare le batterie... Se vi serve qualcosa , che ne so...un I Pod , una Corvette , una stecca di sigarette...approfittate dell'Euro forte!!! Ci organizziamo per la consegna quando ritorno. :-)

105 Friends non si ferma , riproponiamo un pò di interviste degli ultimi mesi: Jovanotti , Lino Banfi , i Baustelle , Scamarcio , Cristina D'Avena e tantissimi altri.

 Insomma , nonostante la ricorrenza della Liberazione non vi liberate dei Friends neanche oggi!

Un abbraccio a tutti , ci risentiamo a maggio.

R


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The day after

postato da dj_ross_105 [15/04/2008 17:57]

Eccoci qua. Il giorno dopo. E' andata com'è andata , tantissimi italiani contenti , tanti altri un pò meno. Inutile dirvi a quali di questi due atteggiamenti sia improntato il mio martedì. Del resto da che parte stavo ve l'avevo detto , spiegandone anche le motivazioni.

Il Parlamento ha una nuova faccia , trasformazioni strutturali epocali lo solcano. La faccia di Berlusconi invece , ahimè , l'abbiamo già vista. Pure quella di Bossi e di Fini. Ma il fatto che queste facce ispirino fiducia a così tanti Italiani è un elemento che nessuno dovrebbe più sottovalutare.... che , detto in parole più povere , suona più o meno come "ogni popolo ha il governo che  si merita , quello che sceglie di eleggere" .

In bocca al lupo a chi vince , onore a chi non ce l'ha fatta.  Stamattina in radio io e Tony facevamo i nostri commenti: alcuni ascoltatori ci prendevano in giro , e ci sta nella logica di un rapporto di amicizia che si crea tra noi e voi. La nostra trasmissione assomiglia al bar sotto casa , dove ci si vuole bene anche nella diversità di vedute e opinioni. Altri , invece , insultavano , e questo è piuttosto sgradevole. A un certo punto un evento storico: dopo anni di "comunisti di merda" , epiteto che , più o meno scherzosamente ci viene rivolto piuttosto di frequente, un ascoltatore ha scritto: "quando la smettete di fare la vostra propaganda di destra del cazzo"? L'ho trovato molto buffo...

Un'ultima cosa : il fatto che io , napoletano, viva da 12 anni a Milano , non può farmi prescindere dal larghissimo successo della Lega nelle regioni del Nord Italia. Se devo essere sincero sono molto inquietato dalla deriva xenofoba e razzista che attraversa l'animo di molti . Trovo che questa questione sia un pò sottovalutata. Rispetto chi ha fatto quella scelta elettorale , molto meno chi diffonde la cultura dell'odio e del pregiudizio. Riflettiamo.

A presto.

R

 


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Il sabato del Silenzio.

postato da dj_ross_105 [13/04/2008 13:10]

Sabato pomeriggio,

come in una canzone di Baglioni...

Sono a casa , leggo i giornali. Giorni intensi, divisi tra questioni personali molto impegnative e riflessioni più generali.

Si è conclusa l'ennesima campagna elettorale: molti l'hanno giudicata molle , buonista , senza colpi di scena. Non riesco a rimpiangere la cultura degli insulti , delle risse , dei colpi di scena. Credo che l'abbassamento dei toni , peraltro relativo viste le ultime uscite di Silvio Berlusconi ,  sia comunque un segnale positivo , almeno dal punto di vista del buon gusto.

Oggi il carrozzone si ferma: niente pullman , niente comizi , niente Bruni Vespi ed Enrichi Montani. Il sabato del silenzio.

Domani si vota: ho già deciso , non mi asterrò , come fanno in molti , perchè credo che sia una decisone sterile, capace solo di far perdurare uno status che tiene fermo il nostro Paese sotto una cappa di arretratezza culturale, economica e sociale. Non sono, dunque,  tra gli otto milioni di italiani indecisi. Voterò il PD di Veltroni : Berlusconi non mi piace , non mi è mai piaciuto. Non amo il suo stile , non amo ciò che rappresenta , gli interessi che difende e il suo modo di interpretare il suo ruolo pubblico.

 Io amo la serenità , la legalità , la cultura , la tolleranza. Se dovessi dire che credo ciecamente che Veltroni assicurerà tutto questo direi una bugia ottimista: diciamo che mi piace l'idea di dare una possibilità a un uomo che mi ispira almeno un pochino di fiducia , del quale condivido l'atteggiamento ,  l'educazione , molte scelte e un entusiasmo che mi pare sincero.

Fate la vostra scelta , con una sola preghiera: fatela in modo libero , riflettendo con la vostra testa , usando la vostra sensibilità e senza lasciarvi guidare dalla sterile cultura dell'odio e del menefreghismo. In questo Paese sento troppi "vaffanculo" ultimamente. Per quanto comprensibile e, a tratti condivisibile, possa essere il senso di sfiducia verso la politica e le istituzioni , non credo che con i "vaffanculo" si arrivi lontano. L'inganno sottile contenuto in certo sterile qualunquismo che serpeggia in moltissimi italiani potrebbe risultare molto più dannoso della scelta di provare a fidarsi di qualcuno, per quanto sbagliata si possa rivelare quest'ultima.

A presto.

 

Ross


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Sabato mattina....

postato da dj_ross_105 [15/03/2008 14:10]

E' bello svegliarsi tardi il sabato mattina. E' bello svegliarsi tardi in assoluto. Ho sempre avuto un vago senso di colpa rispetto a questa cosa. Quando qualcuno cerca di trasmettermi la piacevolezza dell' alzarsi presto e "viversi la mattina", io provo a condividere questa sensazione. Ma poi, inevitabilmente, la mia attitudine pigra e napoletana finisce per ricordarmi chi sono e come vivo. Durante la settimana mi faccio piacere la cosa, perchè amo il mio lavoro e andare in radio mi sembra ancora fantastico dopo vent'anni.  E' come avere  un appuntamento con qualche centinaia di migliaia di amici , ai quali cerco, senza presunzione, di strappare un sorriso e migliorare la giornata anche solo di un millimetro. Ma se non ho impegni, ahimè, non ce n'è: faccio tardissimo la sera e mi alzo tardi. Non c'è orologio biologico che tenga , non c'è abitudine , bioritmo.... No way.

Stamattina ho aperto gli occhi alle undici , mi sono fatto il caffè, ho messo su un incenso e il disco dei Baustelle, ho mandato loro un messaggio con scritto che stasera passo a salutarli al Rolling Stone e adesso sono qui che scrivo. Rilassato, appena appena frastornato. Ieri sera sono andato al Teatro Smeraldo con l'intento di ascoltare Joe Jackson, un musicista che mi è molto caro.  Arrivato lì ho visto poca folla all'ingresso e la cosa ha cominciato a insospettirmi. Vado alla cassa accrediti e mi dicono che "purtroppo lo spettacolo è stato annullato". Rimango lì con la faccia di un bambino che ha appena fatto cadere il gelato sulle scarpine nuove... Rispondo qualcosa come "Ma perchè? Joe Jackson ha perso l'aereo?" "No, guardi che stasera c'era Giulietta e Romeo. Joe Jackson ci sarà domenica sera! "

Esco dal teatro , un pò deluso, un pò felice. Rifletto sul concetto di realtà parallela. Ripenso a "Sliding Doors". Faccio  una lunga passeggiata , mangio qualcosa , bevo qualche birra. Tutto mi sembra sospeso , come un regalo inatteso , una digressione , un cambiamento di programma. Avrei dovuto essere seduto nella mia poltroncina a teatro , a un concerto che, intendiamoci , avevo molta voglia di vedere. Eppure...sento come una leggerezza strana: il cambiamento di programma , essere dove non era previsto che fossi. L'altrove. Mi piace quando succede una cosa che non era scritta. La telefonata di un amico che non senti da un pò , perdersi tra le strade di una città che non conosci , incrociare lo sguardo malinconico di una ragazza sul tram. Piccoli regali , variazioni sul tema. Serendipity. Come cambiare il copione un attimo prima di andare in scena. L'unica soluzione , forse, per farsi piacere la realtà surreale in cui siamo immersi. Un mondo che ti chiede di autocertificare la tua esistenza in vita. Non è una metafora: mi è successo davvero. Ho dovuto produrre del documenti per l'acquisto di un appartamento e , tra le varie cose da dichiarare, c'era anche il fatto di essere vivo. "Come se bastasse scriverlo su di un pezzo di carta"  - ho pensato mentre barravo la casella...

A presto.

 

 


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Back from Sanremo...

postato da dj_ross_105 [04/03/2008 17:23]

 Eccomi qua , stremato dopo i giorni sanremesi ma felice di ritrovarvi sulla nostra Isola. Andare a Sanremo, lo confesso, per noi di 105 è più che altro l'occasione per incontrarvi , per stare "fuori" , per ricordarci che le persone che ci ascoltano hanno occhi, voce, mani.  Il gigantesco truck giallo di 105 parcheggiato fuori dall' Ariston era meta di pellegrinaggio di tantissimi ascoltatori che venivano a curiosare, a farsi le foto, a chiedere l'autografo... insomma a dimostrarci il loro affetto e ricordarci quanto siamo fortunati a fare questo lavoro meraviglioso ! (grazie a tutti!!!) 

Il Festival, tutto sommato, per noi è davvero un pretesto. L'edizione di quest'anno non è stata tanto peggiore di altre, nonostante il crollo di ascolti... Qualche buona canzone, come al solito , uno straordinario Pierino Chiambretti, probabilmente la migliore personalità dell'intrattenimento televisivo italiano, e una conferma: Elio e Le Storie Tese sono una delle cose più brillanti del mondo dello spettacolo italiano. Il loro dopofestival aveva la levità e la goliardia geniale che solo la banda Arbore, qualche anno fa, aveva saputo regalarci. Quella straordinaria capacità di fare "cazzeggio di qualità", accompagnata a un grandissimo talento musicale. Artisti completi, a ricordarci che, nell'Italia dei tronisti e dell'inutilmente imbronciata Maria De Filippi, c'è anche dell'altro.

A proposito di "altro": avete sentito le lezioni di sesso del professor Bini? Maurizio è un grande medico e una persona dotata di raffinatissima ironia. A 105 Friends ogni venerdì alle 11, non perdetelo... E per tutti quelli che ci chiedono il podcast...no worries, stiamo provvedendo.

Voi come state?

Un abbraccio a tutti.

 Ross


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I Signori della Politica.

postato da dj_ross_105 [30/01/2008 17:49]
  Notte tra martedì e mercoledì , torno a casa dopo una serata piacevole, sushi , vino e chiacchiere fantastiche . Non ho sonno , nonostante il discreto totale calici. Accendo la tv, c'è la replica di Ballarò. Per guardare i dibattiti politici devi aver bevuto un po'. Condizio sine qua non. Solo l'ebbrezza e il vago stordimento dell'alcool ti permettono di arrivare fino in fondo e fare le riflessioni che sto per digitare sulla tastiera. In studio ci sono le solite facce: alcune meno sgradevoli, solo per una per questione di sensibilità culturale , altre addirittura insopportabili. Gente a cui non apriresti mai guardandoli dal videocitofono. Tutti , indistintatmente , vaghi , conflittuali , fragili nelle argomentazioni. Poco affidabili . Gente senza ricchezza di mente e di cuore , almeno a vederli dentro i pollici della tele.

Prendono parte al dibattito anche imprenditori , giornalisti , gente comune intervistata in giro. E' a quel punto che capisco: c'è una signora che parla, è di sinistra , dice che Prodi non le piaceva , ma Berlusconi non lo voterebbe mai. Dice che non sa più a chi credere. Che a metà mese i soldi stanno per finire. Che il suo Paese l'ha delusa.  Non è una signora dalla sintassi zoppicante , non urla, non è eccitata dal microfono, non dice cose populiste. Ne avrebbe il diritto , ma non lo fa. Anzi. Dice cose molto sensate, le dice con il cuore e la testa, le dice da persona libera. Sincera. La linea torna in studio, riattaccono i signori della politica. Litigano , dicono cose incomprensibili , si riferiscono solo , sempre ed esclusivamente a questioni che riguardano loro , il loro ruolo , i giochi , le alleanze, i voti , le poltrone,  il loro mondo dorato.  Non parlano MAI di quello che hanno fatto o non fatto per te che li hai votati. Come se l'elettricista che ti ha fatto l'impianto e ha sbagliato a collegare dei fili ti parlasse per mezz'ora degli altri elettricisti , che costano più di lui e ti imbrogliano , di come erano gli elettricisti vent'anni fa , di come ti avrebbe fatto il lavoro quell'altro elettricista. Tu sei lì  che lo ascolti e gli dici che la lavastoviglie non va e lui non ti dice come fare per risolvere. Continua a parlarti di elettricisti.

La signora intervistata al mercato diceva cose semplici , sensate , condivisibili.

Un imprenditore famoso pure.

Il direttore di un quotidiano idem.

I Signori della Politica MAI.

Perché?

E' tardi , il programma sta per finire , le mie palpebre sono pesanti, adesso , si chiudono , si riaprono , seguono il ritmo dei discorsi noiosi di quelli là. Bondi mi dà il colpo di grazia: a metà di una sua frase crollo di colpo , come un pendolare in treno con la testa appoggiata al finestrino.

E allora sogno: la politica come il calcio. In Italia da anni vediamo le stesse facce, ma la novità è che adesso si possono prendere gli stranieri. Napolitano promette ai "tifosi" che Zapatero forse lo portiamo a Roma , il procuratore di Barack Obama dichiara che è molto vicino al trasferimento in Italia , il NewYork Times titola " Woody Allen starebbe per accettare un incarico in Italia come ministro dei Beni Culturali".

La gente è in visibilio , per le strade si vendono già i primi striscioni , un ambulante propone un gadget di sicuro successo: la maschera di Zapatero. Pare vada già a ruba tra i tifosi. La campagna abbonamenti fa registrare un picco vertiginoso mentre l'umore dei Signori della Politica Italiana versa in condizioni disastrose: Fassino dichiara di essere finito nel gorgo dell'anoressia , Berlusconi non sa più cosa promettere , dopo un milione di settimane bianche , un milione di abbonamenti al Milan  e più figa per tutti , Storace si fa fotografare in mezzo a dei bambini dello Zambia per accattivarsi  simpatie a sinistra ma un giornalista scatta delle foto esclusive dove gli stessi bambini sono vestiti da balilla. La situazione è allo sfascio. 

Quando Mastella sta per suicidarsi in diretta webcam su un sito di import export di mozzarella di bufala pagato dai contribuenti (poi rivelatosi diretto da tre suoi nipoti di 3, 4 e 5 anni) la sigla di Ballarò mi fa svegliare di colpo.

Mi tolgo i vestiti , mi lavo i denti e mi metto a letto. Ripenso a quella signora. Provo a immaginarmi la sua vita. Forse  si sarà addormentata con su gli occhiali per leggere e un libro di Garcia Marquez tra le mani. A quest'ora starà dormendo il sonno dei giusti accanto a suo marito , un professore di liceo che al mattino va al lavoro in bicicletta.

Io quella signora , se solo si candidasse, la voterei.

 


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Friends of da friends!

postato da dj_ross_105 [24/01/2008 16:52]

 

Dopo il post politico....vai di leggerezza!!!

Un pò di foto che volevo farvi vedere.

 Ditemi quale vi piace di più...

 Un abbraccio a tutti.

 

P.S. rispondo alla domanda di uno di voi: ovvio che laparte finale del post sulla monnezza fosse rivolto alle persone che avevo citato come responsabili dell'emergenza, non certo agli amatissimi abitanti dell'Isola.


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Il blocco del blogger..

postato da dj_ross_105 [14/01/2008 18:06]

Ehi !!! Buon anno!!!

Si, lo so... sono sparito ancora... Ma sapete com'è, Natale, le feste , su e giù per l'Italia, un pò di vacanza e il tempo non basta mai per fare tutto quello che dovresti e vorresti. Vi racconterò una cosa: ieri sera entro in un bar vicino a casa mia e incontro una coppia di miei amici con la loro belissima bimba. Due chiacchiere , convenevoli e poi lui mi punta il dito e mi fa : "Perchè trascuri il blog? E' brutto per chi ti legge..." Io abbozzo una risposta, dico che ho poco tempo, che a volte mi sembra eccessivo aggiungere ulteriori parole in un villaggio globale già sovraffollato , che ho il "blocco del blogger" eccetera eccetera eccetera...

Lui non sembra convinto, continua a sostenere che è poco rispettoso sparire così. Risultato: eccomi qua a scrivere un post. (Ce l'hai fatta, Marco!!!)

 Sono stati giorni convulsi ma piacevoli: ho passato un pò di tempo con la mia famiglia a Castellammare, sono stato a Lisbona, città assolutamente meravigliosa , ho magnato e sono ingrassato come la maggioranza degli Italiani, ho letto, guardato film, ascoltato dischi, fatto passeggiate.

 Castellammare, la mia città: 25 chilometri a Sud di Napoli, regione Campania, Italia, anno 2008. Quello che sta accadendo da quelle parti non si può commentare. E'stato detto e scritto praticamente tutto e allora sarò breve: spero che coloro che hanno permesso questo scempio  si rendano conto di ciò che hanno fatto. Napoli è come una bella donna indifesa e un pò ingenua: chiunque si imbatta in lei le dà due colpi e la lascia lì, tra  lenzuola sporche e lacrime  di disperazione. Violentata da molti, giudicata puttana da tutti gli altri: un incubo dal quale è difficile uscire.

Un saluto ad Antonio Bassolino, Rosa Russo Iervolino e Alfonso Pecoraro Scanio. Un saluto ai camorristi. Un saluto agli imprenditori del civilissimo Nord Est italiano che facevano affari con la camorra utilizzandone le discariche abusive. Un saluto a tutti i razzisti ottusi che non conoscono le cose, a Napoli non ci sono mai stati e tagliano giudizi piccoli e meschini come la loro visione della vita.

Non so se leggerete mai queste parole, non credo: ma se così dovesse essere vi auguro di avere notte insonni , faccia a faccia con la vostra coscienza che vi guarda dritto negli occhi. Lo sapete com'è lo sguardo della coscienza, no? E' come quei quadri raffiguranti Cristo che si vedevano nelle case delle vecchie zie, quelli che dovunque ti metti nella stanza continuano a guardare proprio dritto nei tuoi occhi, senza possibilità di sfuggirli. Buonanotte.

 

 Ross


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Sunday @ home.

postato da dj_ross_105 [16/12/2007 18:26]

Domenica pomeriggio , sono ancora in pigiama.

Fuori la gente si stressa per i regali di Natale , intorpidita dal caldo artificiale dei Centri Commerciali. Io no, e  mi fa stare bene essere fuori da questa mischia.

Quest'anno, incredibilmente, sto seguendo un pò il calcio: il Napoli è in serie A , e allora mi sembrava il minimo seguirlo un pò. Sapete che negli ultimi anni mi sono allontanato molto da questo sport...eppure da qualche mese mi piace ogni tanto abbandonarmi sulla poltrona e rincoglionirmi con novanta minuti di calci a un pallone. Il Napoli è una bella squadra , grintosa e operaia e Reja, l'allenatore, ha una faccia  che mi piace , affidabile e sincera.

 Un sacco di ospiti in queste ultime settimane di 105 Friends: belle donne , grandi artisti , gente che fa lavori bizzarri. Una grande galleria di tipi umani , un'inesauribile campionario di personalità. Mi piace questa cosa. Uno dei tanti aspetti interessanti di questo strambo lavoro che abbiamo la fortuna di svolgere. E nei prossimi giorni, dopo Abatantuono , i Subsonica , Antonello Venditti, Amadeus , Pieraccioni , Gianna Nannini , Christian De Sica e Michelle Hunziker, si continua con Eros Ramazzotti ,il fenomeno Mario Biondi e il mago Forest.

 Stay tuned , il nostro show è "Everybody - Friendly"!

 

 

 

 


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